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Catastrofi naturaliIn questa sala sono esposti i materiali che illustrano la vita di Ischia in età romana. In tale periodo l'isola fu flagellata da numerose eruzioni vulcaniche, oltre che da terremoti e frane, tanto che i Romani, consapevoli dei rischi cui sarebbero andati incontro, non vi si stabilirono in maniera così massiccia come, ad esempio, nel vicino territorio dei Campi Flegrei.
Tombe di età romanaCome indicano le numerose tombe romane con corredo assai povero, il principale centro abitativo dell'isola, che in età romana porta il nome di Aenaria, è rimasto nel territorio di Lacco Ameno, anche se non più sul Monte di Vico, almeno sino al V sec. d.C. Le tombe di epoca romana sono sempre costruite con embrici e tegole comuni, poste a schiena d'asino in modo da formare una cassa dentro la quale era deposto il morto. Accanto al cadavere vengono posti, in genere, qualche lucerna, alcuni balsamari in vetro o in terracotta e qualche altro piccolo vaso, sempre in terracotta.
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