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Vetrine 38-41 - Tegole di gronda, antefisse e simeNella vetrina 38 della sala 6 sono esposte le tegole di gronda, in frammenti, trovate sull'acropoli pitecusana. Tra i motivi della decorazione dipinta che si trovano sulla faccia inferiore e sul bordo esterno, sono presenti motivi a doppia treccia (inv. 169987, inv.169988), a zigzag (inv. 169979, inv. 169982) ed a quadrati (inv. 169981), mentre sui bordi esterni è frequente il motivo della spina di pesce. Una tegola piana,. proveniente dalla necropoli, conserva una larga fascia dipinta in nero con gruppi di cerchi concentrici suddipinti in bianco (inv. 239088). Pezzi più recenti,. databili al IV sec. a.C., presentano sulla faccia inferiore una palmetta capovolta (inv. 169990 e inv. 169989). Fra le antefisse va segnalata quella di tipo arcaico con una Gorgone la cui testa sporge oltre i bordi della tegola (inv. 169973): numerosi sono gli esemplari con palmetta, pendula (inv. 169960) e diritta (inv. 238550): completa di coppo è quella proveniente dalla necropoli e riutilizzata come sepoltura per l'inumazione di un bambino, formata da una palmetta centrale circoscritta da una cornice di foglie (inv. 238547).
Più recente - IV sec. a.C. - è, infine, l'antefissa con testa di Gorgone a rilievo con capelli a serpentine in rosso, cornice di foglie e listello di base con motivo ad onde risparmiate sul fondo rosso (inv., 169975).
Fra le sime vanno ricordati il piccolo frammento con lettere dipinte, che servivano come guida al montaggio (inv. 170092) e la bella sima laterale con gocciolatoio in forma di testa di ariete e vivace decorazione dipinta in bianco e rosso, proveniente dalla già ricordata località Pastola (inv. 238552).
Gli acroteri a disco più antichi conservano ancora tracce della decorazione dipinta (inv. 170043, inv. 170049); il tipo di IV secolo ha fondo rosso con decorazione a rilievo e bordo piano bruno con palmette e girali (inv. 170053).
Vetrina 42Le lastre di rivestimento del VI secolo e della prima metà del V - vetrina 42 - sono per lo più dipinte, nella fascia mediana, con il consueto motivo a treccia (inv. 238549, inv. 170065); il tipo del IV secolo ha una fascia aggettante con kyma lesbio a rilievo, e due fasce dipinte (inv. 170090, inv. 238553).
Nuove evidenze di Punta ChiaritoIn preparazione.
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