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Vetrina 51Nella vetrina 51 sono esposti i materiali archeologici recuperati con uno scavo subacqueo effettuato agli inizi degli anni '70 nella zona nord-orientale dell'isola, sui fondali antistanti gli scogli di S. Anna, che si trovano tra la spiaggia di Cartaromana e l'isolotto del Castello di Ischia. Qui si sono scoperti i resti di una fonderia di piombo e stagno, oggi sommersa ad una profondità tra i 5 ed i 7 metri sotto il livello del mare. Tra gli scarsi resti di strutture murarie in opera reticolata, si sono rinvenuti blocchi di galena - il minerale dal quale si ricava il piombo, forse importato dalla Sardegna - scorie residuate dalla fusione, ghiande missili ed altri manufatti in piombo tra i quali un buon numero di lingotti del peso di oltre trenta chili ciascuno, e di stagno, tutti con i loro marchi di fabbrica impressi. La ceramica recuperata con lo scavo è per lo più grezza. I frammenti più antichi sono quelli di ceramica a vernice nera del III - II sec. a.C., mentre quelli più recenti sono di ceramica aretina.
Sono esposti, insieme con un lingotto in piombo col bollo CN. ATELLI. C N. F. MISERINI (inv. 227925), alcuni lingotti in zinco, di forma trapezoidale (inv. 227926 e 227927), un frammento di galena (inv. 227928) e ghiande missili e grappe, sempre in piombo. Tra il materiale ceramico si segnalano un'anfora frammentaria, riferibile alla forma Dressel 1 (inv. 227945), ed un piccolo alabastron a vernice nera (inv. 227942).
Vetrine 52-53 - Corredi di tombeI corredi di età romana sono esposti nelle vetrine 52 e 53: è da segnalare quello della tomba 18 - un'inumazione d'infante protetta con un coppo - composto, oltre che da una lucerna riferibile alla forma Dressel 24, da una coppa in terra sigillata chiara e da un'olletta a viso umano.
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