A partire da mercoledì 30 luglio, nel Parco di Villa Arbusto, tre serate per raccontare il cinema di un autore animato da sincera coscienza civile e da una capacità rara di portare sullo schermo, con spirito polemico e ironia, le grandi trasformazioni sociali, politiche e di costume del nostro Paese, diventando una figura di assoluto primo piano nel cinema italiano della seconda metà del Novecento.
Amatissimo anche in Francia, Scola ha scritto capolavori come “Il sorpasso” di Dino Risi e “Io la conoscevo bene” di Antonio Pietrangeli, diretto film quali “Dramma della gelosia”, “Brutti sporchi e cattivi”, “Una giornata particolare”, “La terrazza”, “La famiglia” e “Il viaggio di Capitan Fracassa”, riuscendo a lavorare con tutti i grandi mattatori del nostro cinema.
Un’istituzione, quella della Scuola estiva d’Alta Formazione del Circolo Sadoul, che nasce dalla lunga collaborazione con l’Istituto Italiano per gli studi Filosofici e che torna a Lacco Ameno per il quarto anno consecutivo dopo le edizioni dedicate a Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini e Vittorio De Sica.






















